Parrocchia della Resurrezione – “Newsletter 17/2026”
Parrocchia della Resurrezione – “Newsletter 17/2026”

Parrocchia della Resurrezione – “Newsletter 17/2026”

Dal Vangelo secondo Giovanni 
Gv 3,16-18
In questo commento di Gesù all’incontro con Nicodemo brillano alcune verità che toccano nel profondo la rivelazione contenuta in questo vangelo. Anzitutto è detta a chiare lettere la motivazione dell’agire di Dio: è l’amore senza misura, o meglio, con la misura di Dio. Sicuramente qui Dio sta per Padre, ma non gli facciamo torto se pensiamo che è tutta la Trinità ad amare e a decidere come esprimere l’amore per l’umanità: il Padre, il Figlio e lo Spirito si muovono amando all’unisono e insieme hanno deciso che, per rendere figli gli uomini, era necessario che proprio il Figlio diventasse uomo e, a causa del peccato, sacrificasse la sua vita umana. Così gli uomini sarebbero stati liberati da ogni colpa e avrebbero visto il Figlio, a immagine del quale sono stati creati e al quale sono invitati a conformare mente, cuore e azione.
È sufficiente questo per capire che Dio non ha nessuna voglia di condannare? Cos’altro deve fare per farci capire che soltanto noi possiamo tragicamente impegnarci per auto-condannarci e auto-escluderci dalla comunione eterna con la Trinità? Non basta che il Figlio incarnato sia venuto, sia morto in croce e sia risorto?
Non possiamo non capire ora che il più grande dispiacere della Trinità è che anche uno solo degli uomini vada perduto.
La chiave di tutto per poter accedere al dono di amore della Trinità, che è la figliolanza divina unita alla vita eterna, è la fede in Gesù. L’evangelista Giovanni rende molto più semplice l’essere discepoli del Signore e ha solo due comandamenti: credere in Gesù e amare i fratelli… e pensa: cosa c’è di difficile?
SPUNTI PER L’ATTUALIZZAZIONE E LA PREGHIERA
Trinità, parola difficile per dire una realtà semplice: il nostro Dio è una comunione di persone che si amano, creano per amore, lasciano liberi gli uomini, perché siano dei figli, li salvano perché li amano e si dispiacciono se dovessero perderli. Questa nostra vita è un allenamento di amore, per poter entrare eternamente nella comunione del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
 «Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito…». Ogni volta che dubitiamo dell’amore di Dio, proviamo a metterci di fronte a un crocifisso. Poi immaginiamo alle spalle di Gesù il Padre che, piangendo, ce lo offre e lo Spirito Santo che ci invita a entrare nel circolo di amore che li avvolge tutti e tre.
«… perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna». Noi non sappiamo come la Trinità realizzerà questo suo desiderio, ma è certo che Gesù è morto e risorto per questo. Solo un cuore chiuso lo può fermare. La fede apre la porta del cuore e permette al Signore di entrare e salvarci.
«Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui». Il mondo è fatto di peccatori, ma la missione del Figlio è salvarli. Non c’è nessun bisogno di condannarli, si sono condannati già da soli e camminano verso la solitudine e la morte. La Chiesa ha ereditato la missione di Gesù.
Appuntamenti Settimanali
Venerdi 29 maggio
ORE 10,00         Centro d’ascolto
ORE 17,30         Recita S. Rosario
ORE 18,00         S. Messa e vespro
ORE 21,00          Pulizia della chiesa genitori della Prima Comunione
Sabato 30 maggio
ORE 9,00          Pulizia dell’oratorio
ORE 18,00         Recita S. Rosario
ORE 18,30         S. Messa
Domenica 31 maggio
SS. Trinità
ORE 8,00            S. Messa
ORE 11,00          S. Messa – Prima Comunione
Lunedi 1 giugno
ORE 17,30         Recita S. Rosario
ORE 18,00         S. Messa e vespro
Martedi 2 giugno
ORE 17,30         Recita S. Rosario
ORE 18,00         S. Messa e vespro
Mercoledi 3 giugno
ORE 17,30         Recita S. Rosario
ORE 18,00         S. Messa e vespro
Giovedi 4 giugno
Ore 15,30 Oratorio aperto
Ore 17,00 Mensa dei poveri
Ore 17,30 Recita del S. Rosario
Ore 18,00 Vespri e S. Messa
Venerdi 5 giugno
ORE 10,00         Centro d’ascolto
ORE 17,30         Recita S. Rosario
ORE 18,00         S. Messa e vespro
ORE 18,00         Dimensione locale della Chiesa – Lucca, chiesa di S. Alessandro –
Sabato 6 giugno
ORE 18,00         Recita S. Rosario
ORE 18,30         S. Messa
Domenica 7 giugno
SS. Corpo e Sangue del Signore
ORE 8,00            S. Messa
ORE 11,00          S. Messa
ORE 18,00          S. Messa a S. Paolino – a seguire processione eucaristica